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Un figlio capriccioso

6 Agosto 2012

Vivo insieme a mio figlio da qualche anno dopo mio marito se ne è andato a vivere con un’altra donna . Mio figlio Carlo 19enne ha la passione della fotografia, e spesso mi coinvolge anche a me nelle sue prove . Un giorno mi chiese di posare, per delle foto particolari. Siccome a casa ha una stanza tutta per se, attrezzata proprio per fare foto, con tanto di luci ,cavalletti, ecc. .accettai senza farmi problemi proprio perché era mio figlio. Mi fece indossare una camicia da notte abbastanza trasparente con niente sotto poi assumevo delle pose come lui mi chiedeva . Solo che dopo un po’di scatti mi disse :
—- E adesso mamma…… togliti tutto…!.
Rimasi un po’ perplessa, ma la cosa mi faceva sentire libera ed ubbidìi , poi ancora :
—- Resta in piedi e allarga le gambe …!
Dopo un tre quattro scatti mi si avvicinò e con mio grande stupore mi disse :
—- Mamma !…lo sai che sei una bella fica…!….Ti chiaverei ..!…adesso subito..!..!
Vidi che si stava sfilando il suo cazzo dalla patta dei pantaloni, e scappai di corsa in bagno. Mi sentivo il viso andare a fuoco, avevo ancora davanti agli occhi il suo cazzo, ma una cosa strana era che mi èro bagnata, e non esitai a masturbarmi, godendo subito. Mi feci una doccia, ma non bastava, indossai l’accappatoio e uscìi dal bagno pensando che il modo migliore per affrontare una situazione del genere era di soprassedere e cedere . Se ci avesse riprovato, non avrei esitato a farmi scopare da lui . Invece mi stava aspettando all’uscita e mi chiese scusa dicendomi che non l’avrebbe più fatto . Al momento non ebbi il coraggio di cedere poi però ero quasi pentita ma non mi persi d’animo, perché avevo appurato che il mio corpo lo stimolava e la cosa mi eccitava. Riprendemmo la vita di tutti i giorni ,e lui si comportò normalmente ma quel pensiero che potrei scopare con mio figlio, mi ossessionava . Allora incominciai a studiare una tattica . L’avrei provocato io . Infatti spesso mi facevo trovare seduta a gambe larghe facendogli vedere la fica . Ma lui sfuggiva, allora il mattino facevamo colazione insieme ed io mi presentavo con una camicia da notte trasparentissima, e lo vedevo impacciato .Quando indossavo l’accappatoio, allentavo la cinta, e così mentre mi muovevo poteva intravedere sia il seno che il ciuffo della fica . Una mattina mi presentai, con una T-shirt, che mi copriva appena la fica, ma sotto non avevo niente . Notai il suo forte imbarazzo, e fece il suo effetto, perché lo stesso giorno al suo ritorno dalla scuola mi disse :
—- Mamma…!..dovrei provare dei filtri, ti va di aiutarmi, posando per me .?
Io non aspettavo altro :
—- Certo tesoro, dimmi cosa devo fare .!
Con un tono un po’ da padrone disse:
—- Togliti mutande e reggiseno …!………….altrimenti rimangono i segni dell’elastico !
e non indossare nient’altro..!
Mi voleva nuda, andai nel suo studio e feci come lui mi aveva ordinato, quando arrivò mi venne vicino osservando i segni della biancheria, allora incominciò a massaggiare nei punti più visibili . Stavo godendo delle sensazioni bellissime, sentivo la mia fica tutta bagnata, ma la mia curiosità andava ben oltre allora gli dissi :
— Mi sento in imbarazzo !…lo sai ?
— Perché..? …stai tranquilla ,……non ti tocco..!
— Sono nuda, da …sola ! Ti dovresti spogliare anche tu.!
— Non c’è problema …. mammma……! …eccoti servita….!
In pochi secondi si denudò, il mio sguardo non poteva che andare verso il suo cazzo che si stava ingrossando mentre penzolava . Non avevo mai visto un cazzo così bello, mi sentivo la fica sempre più bagnata . Incominciammo, e dopo due o tre pose mi disse di mettermi in ginocchio e lui sdraiato per terra ,provava a fotografarmi, poi mi disse:
—- Allarga le cosce ….. ci devo entrare con la testa ..!!
Praticamente si trovava con il viso ad un palmo dalla mia fica, non poteva non notare la mia eccitazione, io osservavo il suo cazzo che si era già fatto bello grosso e teso . Tuttora non so come ho resistito, ma il gioco volgeva dalla mia parte . Poi ad un tratto lasciò la macchina fotografica e mi dice :
—- Allarga di più le cosce, ….mamma…!
Mi aiutò anche lui e praticamente mi trovai con la fica a pochi centimetri dal suo viso, sentivo il suo respiro angoscioso sulle labbra bagnate . La mia eccitazione era totale, sentivo il liquido che scorreva esterno alla fica, sicuramente gocciava, il cazzo di mio figlio èra tanto teso che sbatteva sulla pancia, Poi osai spingermi oltre, allora cedetti un po’ con le ginocchia e mi trovai la sua bocca a contatto con la mia fica .Mi scappò un sospiro:
—- Ooooooohhh….!
Poi sentii la sua lingua cercare la fessura e lì credo di avergli inondato il viso. Ad un tratto sento una mano stringermi il braccio e tirarmi giù. Ebbi un’attimo di esitazione, che non servi a niente perchè, non aspettavo altro, ma poi ripetee lo strattone con molta violenza . Mi abbassai poggiandomi con la mano sinistra mentre con la destra, andai ad accarezzare tutto quel cazzo tesissimo . Sentivo le sue mani sulle mie natiche la sua lingua frugarmi la fica, sensazioni da non dimenticare mai, specialmente se lo fai con tuo figlio . Presi il suo cazzo con la mano lo strinsi, e lo sentivo prepotente, la sua cappella si gonfiava diventando violacea . Avevo tra le mani un cazzo talmente duro che veniva il dubbio se era carne o qualcos’altro . Poi inevitabilmente presi a leccale la cappella, Le facevo girare la lingua tutta intorno . Era caldissima . Sentivo il suo respiro affannoso sulla fica . Ritirai un po’ la lingua facendogli sentire le labbra . E li che con un colpo di reni me lo infilò dentro bocca . Lo lasciai fare . Sentivo quel bastone di carne ardente penetrarmi le labbra, la cosa mi fece sentire dei brividi . Ad un tratto il suo respiro si fece pesante . Io restai ferma, perchè mi stavo godendo la sua lingua . presi a muovere io bacino per gustarmi il suo lavoro ,già sentivo il piacere avanzare . Poi improvvisamente i suoi singhiozzi e :
—- Maaammmmmmaaaaaaaaa………….!………aaaaaaaaaaahhhhhh….! aaaaaahhhh….!
Inaspettatamente la sua sborra calda calda, tre, quattro, schizzi, ed ebbi la bocca piena tanto che non seppi cosa fare, cercai di mandarla giù, ma senti le sue labbra appiccicate alla fica e la lingua tormentarmi il clitoride, in un lampo ebbi l’orgasmo violento. Mentre mi muovevo con il bacino mio figlio cercava di tenermi per i fianchi, altrimenti gli sarei sfuggita .Godevo con la bocca piena del suo sperma.
—-Mmmmmmmhhhh……!..mmmmmmmhhhh……..!mmmmhhh…! Non potevo urlare avevo dello sperma in bocca e la sua cappella mi faceva da tappo dopo gli ultimi spasmi, riuscii a deglutire tutto . Mi spostai lasciando il cazzo di mio figlio ancora duro . L’uno affianco all’altra, le ultime carezze poi il posto alle parole .

—- E stato fantastico mamma…!…….finalmente…!
—- Anche tu sei stato bravo …!…tesoro..!
—- Eri ……bagnatissima …..lo sai?……….avevi voglia ….anche TU..? ..allora..!
—- Come te del resto…..!…….ce l’avevi durissimo …!
—- Ancora ce l’ho duro …! tu mi fai questo effetto ….mammma…..,..però ……non ..
pesavo che mi facessi sborrare dentro la bocca ….!…..sei una porca …!
Quel linguaggio di mio figlio così pesante mi sorprese.
—- Non me ne hai dato il tempo ….. di tirarlo fuori..!
Improvvisamente quelle parole ebbero un’effetto strano su di me, un figlio che dice porca a sua madre. Un brivido e sentìi del formicolio sulla fica, mi stavo bagnando di nuovo . Allungò una mano e mi toccò la fica , strinsi le cosce, ma non riuscì a fermagliela. Se ne accorse . Guardai il cazzo di mio figlio ed era già duro come prima, confesso che mi sentìi come se non avessi più via di scampo . Il suo cazzo così prepotente mi intimoriva, ma nello stesso tempo mi eccitava .La sua mano forzava tra le mie cosce e solo con un dito riuscì a toccarmi le labbra bagnate .Allora mi ordinò:
—- Allarga le cosce mamma..!
Non le ubbiddiì, restai in un timoroso silensio, allora lui mi venne sopra, poggiandosi con tutto il suo corpo, ed il suo cazzo, continuò :
—- Allargati dai..!
—- Cosa hai intenzione di fare .?
—- Voglio…….SCOPARTI.!.!.!. dai mamma non ce la faccio più..!
Mi schiacciava il suo cazzo contro il pube ,la mia eccitazione aumentava sempre di più poi cercai di farlo tornare in se . Forse sarei riuscita a rimandare la cosa.
—- Lo sai cosa stai facendo ? ……….sono tua madre…!
—- Lo so ..ma adesso propio …..ti ho sborrato in bocca mamma…!
Quelle parole così pesanti non facevano altro che peggiorare la situazione ,lo invitai:
—- Per favore modera i termini..!
—- Mamma..! senti che cazzo mi fai venire, …mi piaci …..voglio chiavarti…! dai …
lo so che hai voglia anche tu…..! ….porca…! non fare la santarella..!
—- Ti prego…!…smettila..!
Non ero credibile perchè il mio respiro mi tradiva .
—- Si….mi hai fatto un pompino….come una porca …..e ti ho sborrato in bocca…!
La mia eccitazione era incontrollabile, quel linguaggio ,mi trasportava via lasciandomi senza forze . Provai :
—- Smettila….per favore .!
Mi si avvicina ad un’orecchio e mi fa :
—- Che fine ha fatto la mia sborra.?…….mamma..! Te la sei bevuta .!….eeeeh ..troia.!
Voglio chiavarti in quella fica che ti ho leccato …poco fa .!..BRUTTA ZOCCOLA
Improvvisamente venne meno tutte le mie forze, mi girava la testa, e mio figlio con prepotenza riuscì ad allargarmi le gambe e con un solo colpo infilò tutto il suo cazzo nella mia fica fradicia di umori . Una sensazione liberatoria, finalmente calmava la mia voglia ,ma cresceva il piacere. Mio figlio senza volerlo esaltava i miei sensi :
—- Aaaahhhhhh…. finalmente maaammmmaaaaa…..!…..ti scopo ..che..bello..ssiiii ….
sei tutta bagnata…..!…….aaahhh……. quante seghe mi sono fatto pensando a te..!
Quelle frasi mi esaltarono, sentivo il suo cazzo ,stantuffare dentro di me, lo abbracciai, circondandogli le sue spalle, poi sempre più giù fino a tastargli una natica e con l’altra mano per un fianco dirigevo il ritmo . Subivo i colpi che mio figlio mi dava con prepotenza e rabbia dicendomi :
—- Thhoo….!……..mammma……!…..Thhooo…..Ti chiavo….! ..Ti piace……?.èèhhh.
Glielo lo dissi piano ad un’orecchio, come se mi vergognassi :
—- Siii……mi piace………..!
A quelle parole si avventò sul mio corpo in modo animalesco, spostandomi ad ogni colpo. Sentivo il piacere avanzare prepotentemente, non ci volevo rinunciare e dal momento che anche mio figlio dava segni di preoccupazione lo rassicurai dicendogli:
—-SBORRAMI DENTRO…….!……tesoro…!….continua….!
Mi baciò sulla bocca, poi si piazzò stantuffandomi dentro tutto quel cazzo facendomi singhiozzare di piacere mentre mi apostrofava :
—- Thò… porca…..!….. .thò!…. troia…. !………. mmaaaammmmmmmmaaaaa…. !ssssiiii..!
Appena sentiii il suo sperma caldo, mi travolse l’orgasmo :
—- Aaaaaaaaahhhhhhhh….. siii…. sssiii…. goodoooooo……. figliooooo,… .miioooooo..!
—- Sto….sborrando….!…mammma….!
—- Siiii……godo….anch’io…..tesoro mio …..! …..amore mio …!.
—- Poi mi baciò sulla bocca e sempre dentro di me mi disse :
—- E’ stato bellissimo, mamma..!
—- Anche a me è piaciuto tanto….!
Ci calmammo poi anche i nostri respiri trovarono la calma ,stesi per terra ,l’uno vicino l’altro, incrociammo le mani per accarezzarci a vicenda . Dalle sue carezze si capiva che adorava le mie tette . Anche io le toccavo il torace bello robusto, poi senza quasi accorgermi mi trovai ad accarezzargli la pancia .Inconsapevolmente con un dito le sfiorai la cappella . Non credevo a ciò che toccavo, mi assicurai .e mio figlio aveva ancora il cazzo duro . Lo presi e lo strinsi forte, provai a fare su e giù per un po’ e mi trovai la sua mano sulla mia fica . Esclamò :
—- Sei tutta bagnata …..mamma …!…..hai ancora voglia ?
—- Come fai tu ad averlo sempre così duro ?
—- Sei tu che me lo fai drizzare ….mi hai fatto soffrire le pene dell’inferno, ogni volta che ti vedevo qualcosa, mi facevo una sega pensando a te, sognavo di scoparti .
—- Ci pensavi che lo avremmo fatto proprio qui per terra .
—- No …..sognavo di scoparti in un’altro modo .
—- Come ?
—- Attenzione mamma …. mi sta riprendendo voglia di saltarti addosso .
Curiosa di conoscere i desideri di mio figlio, insistetti .
—- Come sognavi di scoparmi ?……dimmelo dai….!…sono curiosa!
—- Ti potresti offendere .!
—- A questo punto credo che sarà difficile …che mi offenda, mi hai trattato in tutte le maniere, cosa sarà mai…?
—- Se te lo dico ….poi dopo lo facciamo !
—- Va bene !
—- E non ti devi offendere .!
—- Promesso..!
—- Devi ubbidire.!…..però.!
—- Ubbidirò….!
Restammo un po in silenzio mentre mio figlio mi toccava la fica tutta bagnata, io le masturbavo il suo cazzo che sentivo pulsare, e divenire sempre più duro .Poi disse qualcosa che non mi sarei mai aspettata da mi figlio, ma che mi liberò i sensi in pochi secondi :
—- GIRATI …VACCA…!………METTITI ALLA PECORINA….!
Per un secondo mi sembrò di essere in un’altro mondo, mi chiedevo come poteva mio figlio trattarmi così?. Ma scopri che il suo modo di trattarmi, mi eccitava, infatti appena mi voltai già mi sentivo pronta per essere presa . Ma lui si posizionò dietro di me ed affondò il viso tra le mie chiappe . Sentìi di nuovo quella lingua saettarmi la fica . Mi torturava il clitoride, faceva passare la lingua per tutta la fica , fino al mio ano . Avevo voglia, troppa voglia, lo pregai :
—- Ti prego….!..tesoro…!
Mi rispose quasi umiliandomi .
—- Che cosa c’è…..?……mamma.!……Ti piace…?
—- Si….tanto..!…….mi piace troppo..!.. disgraziato… come mi hai ridotto ..?
—- Allora alza di più il culo……….offrimi la tua fregna..!
Ubbidiì abbassandomi con il busto, e alzando di più il sedere, in quella posizione mio figlio aveva tutto a sua disposizione, bastava avvicinarsi con il cazzo e sicuramente entrava da solo . La mia eccitazione era al massimo e lo informai :
—- Tesoro mio ……. sto per impazzire .!
Quasi con umiliazione :
—- Hai voglia ?….!
—- Si ….ho tanta voglia …!… dai..!
—- Di che cosa hai voglia….?……troia…!
La sua sfacciatagine era insuperabile ed aumentava la mia eccitazione, scoppiai:
—- HO VOGLIA DI CAZZO …….!…… SCOPAMI…….!.. SVERGOGNATO.!
Qualche secondo di sofferenza e finalmente, sentii il suo cazzo durissimo farsi posto tra le grandi labbra della fica, poi lentamente lo ficcò tutto dentro, fino a farmi sentire la sua cappella sul mio utero . Fu una liberazione .
—- Hhhhhhhaaaa…….sssssiiiii……!hhhaaaaa…!
—- Ti sto scopando ….porca !……. sei una puttana….!
Già sentivo il piacere avansare veloce, non lo contraddii perché non volevo rinunciarci, in più mi faceva piacere liberandomi.:
—- Siii……sono una porca…….Scopami ancora .figlio mio ….!
—- Mamma ti sto scopando come una puttana .!………..mi piace .!!!
—- Brutto sfacciato …!…scopa quella troia di tua madre….!…..bravo…!
Non rinunciava ad umiliarmi.:
—- Mamma ti piace il CAZZO…!?
—- Siiii…….. tantoooo..!!… Sto per godereeeeeee……..!
Mi prese quasi con violenza, dandomi dei colpi bestiali :
—- Brutta maiala………godi…..!
—-Hhhhhhhhhhhhaaaaaaa…….ssssiiiiiii gooodoooooooo……ssssiiiiiiii………..!
—- Annnnch’iiiiiooooooooooo…..mammmaaaa……sto ….sbbooorrrrraaaaannnddoo..!
Fu un lunghissimo orgasmo . e mio figlio commentò :
—- Hai un bellimo culo ……mamma….!
—- Mi hai scopato come una bestia ……! figlio mio .!
Mi sentivo la mia fica piena di sborra, andai in bagno e mentre mi stavo facendo il bidè entrò, mi fece quasi paura . Mi alzai e restammo in piedi abbracciati, lui mi baciò sulla bocca e per me fu qualcosa di veramente nuovo. Quel bacio aveva un sapore buono . Lui continuava a pomiciarmi mi toccava le tette ed il sedere. Incredibilmente il suo cazzo incominciava a crescere, non lo credevo possibile. Più mi toccava il sedere e più si eccitava.Glielo feci notare:
— Di nuovo….? Ma cosa…sei…?
— Lo vedi che effetto mi fai…?
— Ma e già tre volte che sei venuto…!
— Scusa mamma … maa….hhèèè… cheee… io….ecco….
Quasi si vergognava, l’aiutai
— Dimmi cosa c’è …? ……vuoi che te lo prendo con la bocca …?
— No..!…no vorrei un’altra cosa….!… mi piacerebbeeee……..
—Ancora!!!
Non rispose rimanemmo in silenzio ,ci guardammo negli occhi .Capii che prima mi aveva mentito, il suo sogno era un altro, solo che non aveva avuto il coraggio di andare fino in fondo. Adesso è stato soppresso dalla timidezza . Il suo sogno era di mettermelo dietro, il suo capriccio sfiorava la perversione . Il silenzio si fece ancora più pesante e lungo . C’era un problema, io da dietro non l’avevo mai fatto. I nostri visi divennero paonazzi dalla vergogna di quello che poteva succedere, perché tutti e due eravamo a conoscenza . Nudi entrambi timidi ed eccitati . Le dissi:
— Dopo quello che abbiamo fatto e come mi hai trattato ,non saprei dirti di no .
— In camera tua.?
— Tu vuoi.?
— Si lo preferisco..
— Sai come fare……..?
— Si !…..mamma…, non preoccuparti..!.. non ti farò male ..!
— Mi aiuti….?
— Con molto piacere…!
Andammo in camera mia ed appena fummo vicino il letto, spensi la luce . Mi sentivo meglio . Lo stavo facendo, eccitata curiosa, ma no esageratamente entusiasta, perché lo facevo soprattutto per lui. Ma nel guardare la sua figura bella atletica con il suo cazzo sventolante mi rassegnai a subire. Aspettavo istruzioni anche se circa…:
— Inginocchiati al bordo del letto.. mamma..!
Ubbidìi ma un po’ timorosa stupidamente lo raccomandai :
— Stai…attento..! tesoro..!
— Ad un culo così non saprei fargli male.
Mi tranquillizzava e non solo che apprezzava il mi sedere.Appena in posizione sentìi subito le sue carezze sulle mie natiche, poi la sua lingua sulla mia fica, mi stava eccitando . Solo dopo un po’ prese a leccarmi anche l’ano ed io scoprìi una sensazione bellissima . Mentre mi accarezzava le natiche cercava di penetrarmi con la lingua, io l’aiutai sporgendo al massimo il culo . La cosa mi stava portando in uno stato libidinoso ed ero talmente eccitata che con una mano presi a masturbarmi . Lui si alzò in piedi e mi penetrò nella fica . Stavo vicino all’orgasmo quando sfilò il suo cazzo per appoggiarlo sul mio ano . Con uno strano comportamento :
— Mamma …amore mio adesso ti inculo..!!
Fece passare solo la cappella, fu la prima sensazione della mia vita, a parte un po’ di dolore ma non avevo mai provato qualcosa di cosi caldo nel mio sedere . Le sue mani mi abbrancavano i fianchi. Poi ancora un altro affondo e un altro ancora e mi sentii riempita dal suo cazzo . Il poco dolore si stava trasformando in piacere ed era favoloso.
— Maaaammmaaaaaa…..adesssso ce l’hai tutto dentro il tuo bel culo…
— Lo sento tesoro..!
— Ti piace mamma….?
— Si….!!
Prese a muoversi prima lentamente poi sempre più veloce.
— Toccati la fica.. mamma..
— Lo sto facendo.
— Come una vacca..?
— SI…COME UNA VACCA…!
— Sto inculando ..il culo più bello del mondo …hhhaaa èè bellliissssimmoooo..
— Figlio mio…sto per impazzire … non resisto più.
— Fallo ..!..mamma…… Fallo ….! Godi……se ti piace godi ….. maiala.!
— Sssiiii….!!!hhhhaaaa..! ancoraaaaa…!!sssiiii ggoodoooo…. inculami ancora…!
— Tho…… brutta cagna ….goditi sto cazzo.. hai un culo bellissimo ..mammmaaaa.. sto per godere nel tuo culo…!
Le accarezzai i suoi coglioni ed in un attimo mi venne nel culo facendomi provare la sua sborra calda . Sensazioni imparagonabili . Poi si calmò e ci abbracciammo di traverso nel mio letto . Lui dopo un po’ si addormentò, lo coprii con una coperta, ed io andai a rivestirmi facendo attenzione nei giorni che seguirono . Ancora lo facciamo adesso . solo che lui ama sempre di più il mio culo e a me non dispiace.

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